GiocaSorridiMangia

Avventure di una mamma blogger


Lascia un commento

Grissini senza glutine ai semi di sesamo e tahini per un’estate stuzzicante.

IMG-20180715-WA0014

La tahini è magica, o comunque ha a che fare con i legami, nel bene e nel male. Tempo fa, cioè lo scorso inverno, ne ho preparata un po’ in casa con dei buoni semi di sesamo. Oggi torna di nuovo sulla mia tavola estiv, per festeggiare i legami di famiglia, quelli che le distanze non separeranno mai. Non solo. Evidentemente la tahini è anche contagiosa, perché mentre realizzavo questi grissini senza glutine, ieri sera in terrazzo, avevo un pezzo della famiglia con gli occhi puntati addosso, incuriositi e piacevolmente coinvolti, tanto che hanno avuto lapazienza di aspettare le due infornate non solo per poterli gustare, ma anche gioire con me del bel risultato e fotografarli in maniera eccellente! Ringrazio Giusy – la mia cugina “sorella”- per l’entusiasmo come sempre coinvolgente e per la sua presenza immancabile ogni estate in mezzo a noi.

INGREDIENTI

250 g di farina senza glutine
125 ml di acqua tiepida
1/2 cucchiaino di lievito di birra disidratato
2 cucchiai di tahina**
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di olio di semi
1/2 cucchiaino di sale
semi di sesamo ErbaVita qb

*il procedimento è quello usato da Alice

Setacciate la farina, il lievito per torte salate e il sale in una ciotola.
Mettete l’acqua appena tiepida in una ciotola capiente, unite il lievito di birra, mescolate appena con una forchetta e fate riposare 10-15 minuti.
Unite la tahina, il miele e l’olio nella ciotola con l’acqua e amalgamate. Unite la farina a poco a poco, incorporandola con una forchetta e impastate per pochi minuti.
Mettete l’impasto in una ciotola pulita, unta d’olio, copritelo con pellicola a contatto e fate lievitare nel forno spento, appena tiepido, per circa 2 ore o fino al raddoppio del volume.
Trascorso questo tempo, stendete l’impasto su un piano leggermente infarinato, aiutandovi con un matterello, fino a formare un rettangolo di circa 20 x 20 cm.
Spennellate con acqua e cospargete con i semi di sesamo.
Tagliate i grissini (circa 1 cm di larghezza, quindi ne verranno una ventina) e disponeteli su una teglia foderata di carta da forno. Fate lievitare altri 15 minuti.
Cuocete a 170°C per circa 20-25 minuti.

**Come fare la tahini in casa qui.

Per altre ricette col sesamo vi propongo questo articolo.

Annunci


22 commenti

Spezzatino di vitello al cacao e Angostura…Lo spirito è pronto, ma la carne è debole!

Si torna pian pianino alla normalità, a quella liturgia del quotidiano, fatta di orari e tempi più o meno frenetici ma che conosciamo bene, che rientrano nell’idea che, crescendo, ci siamo fatta di quel che si dice “un giorno normale”. Eppure ogni giorno è, insieme, una incognita e un dono, da scartare con cura, come fosse l’ultimo cioccolatino nella scatola…da ascoltare col cuore come la parola nuova del nostro bimbo, o perchè no, prezioso quanto quel pullover vecchio che mai butteremmo, o emozionante al pari di una piccola scoperta e saziante come può esserlo una nuova sfida…

Quanto c’è di normale in tutto questo? Forse proprio nulla …e prima che qualcuno si annoi, vi spiego subito la ragione di questo nuovo post…ovvero la sfida n.35 del MTC! Aspettavo con ansia questo appuntamento, visto che a novembre son rimasta con l’amaro in bocca per averlo appreso last minute.
Si torna, insomma, alla normalità anche di una ricetta, lo spezzatino, che per la verità frequenta poco la mia cucina…da quando non vivo più a casa di mammà, per lo meno.

È giunto perciò il momento di cimentarmi con questo secondo piatto di Chiara e Marta, le sorelle vincitrici della sfida precedente, che ringrazio davvero per l’originalità della proposta e per avermi dato occasione di rendere speciale un “giorno normale”.

Ingredienti per lo spezzatino:

350 g di vitello a tocchetti

50 g di vino bianco secco

1 cucchiaio di Angostura

farina qb *

cacao amaro in polvere qb

1 arancia bio

sale qb

olio evo km 0 qb

***

verdurine selvatiche

olive nere sotto sale

***

Acqua aromatizzata per la cottura:

chiodi di garofano

1/2 cipolla bianca

3 foglie di alloro

timo

1 lt di acqua

***

Ingredienti per i panini al sesamo:

250 g di farina*

1 cucchiaio di grano saraceno

12,5 g di lievito di birra

200 g acqua 37°C

6 g di sale

semi di sesamo q.b.

 Lo spirito è pronto, ma la carne è debole…

La preparazione di questo piatto inizia dal macellaio a cui ci affidiamo! Spero che ne abbiate uno di fiducia anche voi…Il taglio che ho scelto io è di “seconda qualità”, reale di bovino, che ho tenuto un po’ in frigo prima di utilizzare.

Procedimento per la cottura della carne:

Tagliare a tocchetti di 3 cm la carne di vitello e lasciarla riposare un quarto d’ora ricoperta dal succo di un’arancia; nel fattempo preparare dell’acqua aromatizzata con alloro, timo, chiodi di garofano e mezza cipolla bianca su fiamma bassissima, lasciando in infusione dieci quindici minuti e poi mettere da parte,tenendo in caldo.

In una pentola (di pyrex, in questo caso) mettere un po’ d’olio extravergine di oliva; togliere la carne dal succo d’arancia e infarinarla con farina (io utilizzo un mix deglutinato a base di amido di mais, di riso e tapioca) e un cucchiaio di cacao in polvere.

La carne infarinata va messa in pentola con l’olio già tiepido e bagnata col vino bianco e l’amaro Angostura; una volta fatto evaporare, iniziate ad aggiungere l’acqua aromatizzata preparata in precedenza a poco a poco con un piccolo mestolo, a fuoco molto lento. Salare a metà cottura con poco sale fino, non più di 3,5 g.

Dopo 80 minuti la cottura potrebbe essere sufficiente.

Si ottiene uno spezzatino molto cremoso, che non necessita di accompagnarsi a salsine varie.

Procedimento per le verdurine:

Pulire e lavare bene le verdurine selvatiche (la parte più divertente in realtà è la raccolta); sbollentarle in acqua salata e passarle in olio e cipolla in una padella antiaderente, aggiungendo le olive nere. Non occorre molta cottura; talvolta non è necessario neppure sbollentarle.

Procedimento per i panini:

Preparare un impasto piuttosto molle, mescolando le due farine sulla spianatoia e procedendo a formare la classica fontana. A parte far sciogliere il lievito di birra in parte dell’acqua calda indicata. Versare sulla farina,aggiungere il sale e lavorare già dando forma di una pallina da golf ai panini.

Riporli su una teglia già rivestita con carta da forno e distanziarli sufficientemente, perché dovranno lievitare almeno due ore. Una volta trascorso il tempo di lievitazione, cospargere le sommità con i semini di sesamo e infornare a 220 °C per venti minuti a forno già caldo.

Con questa ricetta

“ORMAI FUORI CONCORSO”

partecipo alla sfida n.35

del MTC!