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Avventure di una mamma blogger


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Sedano fritto con pastella di legumi

Qualcuno ha scritto che nulla nel mondo è insignificante ….  questo concetto è vero anche o soprattutto in cucina!

Avete mai pensato di friggere delle foglie di sedano, per esempio?

E’ un antipasto stuzzicante, che susciterà l’interesse degli ospiti e l’appetito.

La ricetta originale consiglia i seguenti ingredienti:

-60g di farina di ceci

-foglie di sedano

-1/2 vasetto di yogurt intero

-1 cucchiaino di succo di limone

-lievito in polvere

-peperoncino in polvere

-olio evo

-sale q.b.

Se invece volete friggere il sedano a modo mio,ecco come ho fatto io:

Per la pastella:

-100 g di fagioli cotti con aromi vari (erano avanzati)

-30 g latte intero

-1 cucchiaio di farina di grano tenero (se si usa il preparato deglutinato, diventa una piatto gluten free)

-pepe nero

-sale

-bicarbonato

-1/2 limone (succo)

-acqua

Il procedimento che vi descrivo è quello usato da me (se scegliete la ricetta originale, la pastella deve riposare due ore):

Frullate i fagioli fino a ridurli in crema, aggiungete la farina, il latte e un po’ d’acqua per stemperare, il succo di mezzo limone, del pepe e il sale.

Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti, aggiungete un pizzico di bicarbonato e lasciate riposare il tempo di lavare e asciugare bene le foglie di sedano.

Fate scaldare l’olio evo e quando sarà a temperatura, aiutandovi con una pinza da cucina, intingete le foglie di sedano nella pastella, rigirandole su entrambi i lati e tuffatele nell’olio, friggendole finché saranno dorate.

Scolate su carta assorbente e servitele come antipasto oppure contorno.

Con questo antipasto partecipo al Contest BRUCIORE 2013

“Chi ben comincia…”

http://www.toscanidasempre.it

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Salsa al kefir per Vaty

***

E che sentirai tu, s’amor non senti,

sola cagion di ciò che sente il mondo?

***

[da “Il pastor fido” di Gian Battista Guarini]

Primo esempio di contaminazione nella storia della nostra narrativa, ottenuta per mescolanza di elementi tragici ed elementi comici all’interno della stessa opera.

Il_pastor_fido

Mi perdonerete se introduco così il post della mia ricetta … ma reminiscenze scolastiche hanno invaso la mente, subito dopo aver letto il titolo di questo contest sulle Contaminazioni, la cucina che unisce più tradizioni, così originale e che lascia tanto spazio alla fantasia, proposto da Vaty, con lo Chef Chicco Coria e Pentole Agnelli.

Ma non mi dilungo oltre e vi presento subito la vera protagonista della situazione, un’elegante salsina per accompagnare carni dal sapore forte:

la Salsa al kefir, con sedano  e mele Stark

Si può utilizzare in questa salsa anche altro latte fermentato oppure yogurt, se non siete “allevatori” di granuli di kefir, ma ci tenevo ad utilizzare proprio il kefir, sia per la “contaminazione” del contest, sia perché per me è stata una gran bella scoperta, di cui ho parlato altrove, ma non ancora nel mio Blog.

Ingredienti:

150 g di sedano a cubetti

½ mela stark

200 g di kefir

1 cucchiaino di amido di mais

Procedimento:

Lavare bene il sedano e scegliere le parti più tenere, avendo cura di togliere i nervetti prima di tagliarlo a cubetti e unirlo a fette sottili di mela. Frullare fino a ridurre in poltiglia e aggiungere il kefir, insieme all’ amido di mais.

Continuare a frullare fino ad ottenere la consistenza più liquida possibile.

Ultimare la preparazione con cottura a bagnomaria per almeno 10’.

Preparare una salsa richiede tempo e cura, come per qualsiasi altro piatto, perciò non facciamolo all’ultimo momento ….

Appena frullata ha una colorazione verde delicatissima, che con la cottura va via … non ho pensato a fotografarla prima del bagnomaria, perciò il colore non è brillante.

Ve la propongo in questa salsiera simpatica con un’idea segna posto … una micro rosellina nel foro del cucchiaino.

 Il sapore leggermente acido di questa salsina aggiunge un po’ di brio e buonumore.

Con questa ricetta partecipo al contest di Vaty

Contaminazioni, la cucina che unisce più tradizioni.