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Avventure di una mamma blogger


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Pasqua 2020! Le colombine senza glutine. Una ricetta veloce da fare in casa ed un po’ di prosa letteraria.

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“Uccelli, non ci abbandonate. Abbiamo bisogno dei vostri canti per potervi rispondere. Francesco d’Assisi, che vi amava, compose un canto, il Cantico di frate Sole, più potente della morte. Anche Maldoror, a suo modo cantava. Rimbaud dice di essere uno di coloro che cantano sotto tortura. Franz Werfel, uno scrittore ebreo austriaco rifugiatosi per qualche tempo a Londra prima della Seconda guerra mondiale, ha scritto un bel romanzo intitolato Il canto di Bernadette. (…) Tu tubi nel Cantico dei Cantici, bianca apparizione celeste, ma qui, tra questi Pirenei sorvolati dagli uccelli migratori, sei cinta di azzurro … Sei l’amore, fedele, leggero, luminoso, che annuncia la pace, la fine del diluvio, la bella stagione. E che gli spiriti forti, armati della loro ragione, si divertono a spiare, scacciare, uccidere.”

(Tratto da Alina Reyes, La ragazza e la Vergine.)

Buona Pasqua 2020

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Ingredienti

250 g di mix senza glutine Shar

2 tuorli

2 albumi

125 g di zucchero semolato

150 ml di latte

un pizzico di sale

80 g di burro fuso

uvetta sultanina qb

mandorle pelate facoltativo

16 g di lievito in polvere

Steps

Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale fino ed un frullino elettrico,conservateli in frigorifero. Lavorate i tuorli con lo zucchero, ottenendo un composto molto cremoso. Aggiungete il burro fuso a bagnomaria e metà del latte.

Unite la farina poco alla volta e versate il latte rimanente continuando sempre a lavorare col frullino. Aggiungete il lievito in polvere e l’uvetta sultanina, una buona manciata. Se avete delle mandorle potete aggiungerle adesso.

Prendete gli albumi montati precedentemente e inglobateli delicatamente nell’impasto, con movimenti dall’alto verso il basso, aiutandovi con una spatola.

Nel frattempo, preriscaldate il forno a 160°C statico. Preparate gli stampi di carta da 100 g ciascuno disposti su una teglia. Io ne ho riempiti 4. Versate l’impasto, suddividendolo più o meno equamente in ciascuno stampo e livellate con una spatola.

Infornate per 20-30 minuti. Servite con zucchero a velo.


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Gnocchi al pomodoro di patate rosse cotte al sale

L’Estate è fuggita in un battito di ciglia, lo sa bene anche il mio blog, rimasto a secco di nuovi post sino ad oggi. Lo sa bene anche lo scaffale dei libri delle vacanze, che quest’anno non è stato arricchito nella sezione adulti (ma quella bimbi, sì)… Le cose possono essere andate solo in due modi. Uno, non sono andata “in ferie”, perciò non ho comprato libri da leggere in vacanza. Due, sono andata in ferie leggendo solo i libri di fiabe e racconti del mio bimbetto, che ha iniziato l’ultimo anno delle materne proprio oggi …

La risposta esatta è la seconda. Ho preferito scegliere l’opzione numero due e vi dirò che è stata una bella sorpresa scoprire come siano cambiate, oggi, le storie per i bambini under sei, per lo meno quelle provenienti da inchiostro di oltre Manica …

Per carità, la letteratura non è il mio pane quotidiano e la formazione scientifica potrebbe suggerire tutt’altro, ma fortunatamente sono passati i tempi in cui bibliotecari distratti lascerebbero leggere Alla ricerca del tempo perduto (All’ombra delle fanciulle in fiore, credo) di M. Proust ad una bimbetta che non ha terminato neppure le Elementari, non dite? Altri tempi. La ricetta di oggi, invece, è adatta un po’ a tutti i palati e fa da contrappunto a qualsiasi zibaldone, racchiudendo nella sua apparente semplicità, tanta sostanza. Ma non ringraziate me, bensì la vincitrice dell’ultima edizione del Mtc,Annarita del blog Il bosco di alici, che ha proposto una supergalattica sfida sugli gnocchi. Andate a leggere tutti i suoi consigli su come fare i vostri gnocchi a regola d’arte. Di seguito troverete solo la mia interpretazione con variazioni sul tema, come sempre.

* *  *

Dopo essere state introdotte in Europa da Cristoforo Colombo, ed essere state coltivate in tantissimi Paesi del Vecchio Continente, le patate giunsero anche nell’orto incantato di mia zia, che quest’anno ne ha regalate di tutti i colori.. Gli gnocchi di oggi sono stati preparati con patate dalla buccia rossa cotte al sale. Un esperimento, forse, ma riuscito nel senso che, il mio problema con gli gnocchi, (oltre al fatto che quelli di carne ed ossa non mi hanno mai degnata di uno sguardo), è sempre stato la consistenza. Bollire le patate, infatti, è un’arma a doppio taglio, per quanto mi riguarda. Non azzecco mai i tempi di cottura, e l’acqua, come mezzo, ne cambia la “friabilità”. La cottura al sale, invece, ne ha rafforzato la tenuta, perciò l’effetto “gomma” ce lo siamo finalmente risparmiato. Il condimento, sinceramente, si presenta da solo. Conserva di pomodoro d’annata.

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Per 4 porzioni di gnocchi senza glutine:

  • 600 g di patate rosse cotte al sale
  • 150-200 g di amido di mais
  • sale fino ql

sale grosso per la cottura al forno >1kg

Procedimento

Dopo aver lavato le patate, asciugatele e scegliete una pirofila dai bordi piuttosto alti. Versate del sale grosso, creando un letto non troppo spesso. Adagiate le patate sul sale e ricopritele di altro sale.  Le patate dovranno riconoscersi appena. Infornate  in forno preriscaldato a 150°C per almeno 40 minuti. Appena cotte, noterete che del sale è rimasto attaccato alla buccia formando un guscio. Sarà molto facile sbucciarle. Schiacciatele bene e lavoratele su una spianatoia con della farina, che aggiungerete a poco a poco. Non dimenticate di aggiungere un po’ di sale fino. (io uso la farina senza glutine, ma queste lo saprete già). Formate un “panetto” e allungatene una estremità, come se fosse l’impasto dei maccheroni. Con un coltello, spezzate piccoli tratti di maccherone tutti uguali e create delle palline. Nella forma tradizionale gli gnocchi vengono rigati, io ho optato per una forma più “infantile” perché li preparo per il mio bimbo.

Nel frattempo fate bollire dell’acqua salata e iniziate a far cuocere gli gnocchi. Occorreranno pochi minuti, ve ne accorgerete perché saliranno a galla. Conditeli a piacere. Sono molto buoni al pesto di basilico, ai formaggi, al burro e salvia.

Io li ho conditi con della conserva di pomodoro fresca, fatta in casa quest’estate. Basterebbe scaldarla un po’, oppure cuocerla in un po’ di olio e cipolla.

Buon appetito.

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Con questa ricetta partecipo al MTC n 59

“Gli Gnocchi”