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Avventure di una mamma blogger


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Zucca ripiena alla Persiana per il Club del 27

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La cucina Orientale ha sempre esercitato su di me un grande fascino al punto che appena sono state proposte le ricette di Gennaio, nel nostro Club del 27,non ho avuto dubbi e ho scelto questa ad occhi chiusi!Vi basterà avere a disposizione delle zucche adatte ad essere ripiene, la varietà migliore è quella “acorn” ma tutto sommato servirà solo da contenitore per cuocere la carne, di agnello o vitello, secondo il vostro gusto.

Qui trovate tutte le proposte del mese!

Banner Credit Mai Esteve

Ingredienti per 4 persone

2 zucche tagliate a metà per la lunghezza e svuotate

3 cucchiai d’olio d’oliva

sale Kosher

pepe macinato al momento

655 g di carne macinata di agnello o vitello

1 limone e mezzo (zeste)

1/2 cipolla gialla

3 spicchi d’aglio grattugiati

3 cucchiai di prezzemolo tritato

3 cucchiai di menta fresca e altre foglioline per guarnire

1 cucchiaio di cumino in polvere

1 cucchiaio di coriandolo in polvere

una punta di cucchiaino di cannella in polvere

185 g di yogurt bianco da latte intero

1 cucchiaio e mezzo di succo di limone spremuto al momento

30 g di chicchi di melagrana (per me melassa di melagrana)

 

Preriscaldate il forno a 200°C. Foderate il vostro vassoio con carta da forno.

Posizionate le vostre mezze zucche con la concavità rivolta verso l’alto, nel vassoio foderato. Ungetele sia all’interno che all’esterno con 2 cucchiai di olio e condite le cavità con sale e pepe. Cuocetele per mezz’ora fino ad ottenere un colore dorato ed una tenera consistenza.

In una ciotola, mescolate la carne trita, le zeste di limone, cipolla, aglio, prezzemolo, menta e le altre spezie in polvere (cumino, coriandolo e cannella), con l’olio avanzato.

A parte, in un’altra ciotolina, unite il succo di limone e parte della menta avanzata. Regolate di sale e pepe. Aggiungete la salsa allo yogurt sul ripieno,insieme a dei chicchi o melassa di melagrana, qualche fogliolina di menta fresca e servite.

 

 

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I miei date, blue cheese & pancetta polenta stacks per il buffet di Capodanno con il Club del 27.

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Per concludere in bellezza il 2018 ho voluto provare a realizzare questi sorprendenti appetizer al blue cheese e polentine. I datteri regalano quel twist di dolcezza necessario a bilanciare la sapidità degli  ingredienti principali.

Prima di lasciarvi la ricetta, vi ricordo che insieme al resto del Club del 27, troverete un’infinita carrellata di appetizer dolci e salati con cui sbalordire gli ospiti la sera di Capodanno! Vi lascio anche i miei più veri AUGURI per le festività ed il nuovo anno che sta per iniziare!

Ricetta di Jane Hornby

6-8 persone

Ingredienti

8 fettine sottili di pancetta tagliate in due

10 g di olio d’oliva e un altro po’ per condire

500 ml di brodo vegetale

100 g di polenta istantanea

1 cucchiaino di rosmarino in polvere

25 g di Parmigiano (facoltativo)

120 g di blue cheese tipo gorgonzola

8 grandi datteri di Medjiool denocciolati e tagliati a metà per la lunghezza

qualche manciata di foglioline di spinaci (ne occorrono circa 32)

melassa di melagrana* per servire

Preriscaldate il forno a 180°C. Su una teglia da forno, ripiegate le fettine di pancetta attorno a della carta da forno, appoggiatele sul fondo e ricopritele con una seconda teglia (per evitare che si arriccino in cottura). Fate cuocere per 10-15′ finché la parte grassa sarà croccante e dorata. Fate assorbire il grasso in eccesso con un foglio di carta da cucina. La pancetta può esser cotta con un giorno di anticipo e poi tenuta in frigo. Scaldatela prima di servire.

Ungete con olio una teglia rotonda con diametro 20 cm. Fate bollire il brodo in una pentola, successivamente versate la polenta e cuocete 5′, mescolando fino alla consistenza giusta. Aggiungete l’olio, il rosmarino ed il Parmigiano, se piace, e regolate di sale. Livellate la polenta sulla teglia rotonda e conservate in frigo per almeno un’ora. Quando sarà il momento di mangiare, scaldate una pentola antiaderente. Affettate la polenta in sedici cunei o langhe, condite con dell’olio e cuocete 4′ per lato. Trasferite su un vassoio. La polenta può essere preparata con un giorno di anticipo e poi riscaldata.

Nel frattempo, con la punta di un coltello, farcite i datteri con il blue cheese. In ciascun dattero farcito(metà) infilate uno stick da cocktail, poi aggiungete unpezzo di pancetta, due foglioline di spinaci e una polentina. Per servire, condite con della melassa di melagrana.

*se non avete tempo per acquistare una melassa di melagrana pronta, ecco dove guardare per la ricetta.

 

 

 

 

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Il mio sciroppo di mirtilli e alcool per il Club del 27

 

La sentite l’atmosfera del Natale? Noi del Club del 27 indubbiamente si! E abbiamo pensato di metterci al lavoro con anticipo e proporvi delle idee per il vostro Calendario dell’Avvento. Siete pronti? Questa ricetta va preparata con due settimane di anticipo, perciò avrete tutto il tempo che vi occorre. Lo sciroppo che vi propongo si presta come base di diversi cocktails ad esempio al posto del cassis (una varietà di ribes) in un kir royale oppure per aggiungerlo su dei golosi pancakes,togliendo il gin se preferite. Fornitevi di bottigliette molto piccole, da 30 o 50 ml e realizzate da voi le etichette con tutte le istruzioni per l’uso, spazio alla fantasia…

Se poi avete voglia di spendere di più,unite al contenuto del pacchetto lo champagne per un kit da kir royale da regalare a Natale, ma l’idea di oggi è quella di realizzare la sesta sorpresa del calendario, appunto.

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Ingredienti

800 g di mirtilli surgelati

150 g di zucchero a velo

succo di 1 e 1/2 limoni

500 ml di acqua tonica

10 bacche di ginepro, schiacciate

6-7 tbsp di gin

Unite mirtilli, zucchero a velo e succo di limone in una padella antiaderente su fiamma media e lasciate cuocere il composto finché non sarà ben amalgamato. Filtrate il composto ottenuto, premendo con l’aiuto di un cucchiaio. Pulite la padella da eventuali residui e poi riempitela nuovamente del composto filtrato e aggiungendo l’acqua tonica e le bacche di ginepro.

Fate ridurre la purea per circa 15-20 minuti, su fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto, fino ad ottenere una consistenza sciropposa. Aggiungete il gin e continuate a mescolare.

Lasciate raffreddare bene prima di imbottigliare in contenitori sterilizzati.

 

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I miei Fig paste Open Sandwiches per Il Club del 27

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Di Open Sandwiches di Trine Hahnemann, la squadra del Club del 27 ha veramente saputo interpretare lo spirito con  la realizzazione di queste meraviglie per gli occhi e il palato. Si tratta, per lo più, di ricette per condire il pane di segale, che potreste gustare nei Paesi Scandinavi durante quello che viene denominato uno SmÖrgåsbord buffet.

Il mio pane, purtroppo, essendo gluten free, non poteva essere a base di segale, ma non mi sono data per vinta. Ho messo a punto una ricettina per ottenere un pane “nero” altrettanto gustoso, ed eccola qua:

Pane nero al cardamomo

150 g di farina di grano saraceno

150 g di farina senza glutine per pane

175 ml acqua tiepida

6 g  di lievito di birra in polvere

1 cucchiaino di zucchero di canna

un pizzico di sale

8 g di cardamomo in polvere

1 cucchiaino di olio d’oliva

[Gli impasti senza glutine non amano le lunghe lievitazioni, perciò potrete procedere ad infornare immediatamente dopo averli impastati.]

Unite gli ingredienti secchi, e versate il lievito e lo zucchero in acqua tiepida (mai eccedere nella quantità di acqua utilizzata). Se avete una impastatrice, azionatela per pochi minuti e sicuramente meno di dieci. Utilizzate poi dei guanti in lattice per manipolare l’impasto così ottenuto, conferendo la forma desiderata. Io ho messo il mio panetto in uno stampo da plumcake, ma ho ottenuto una cottura disomogenea. Infornando a fuoco forno freddo, senza preriscaldare, sarà sufficiente la placca del forno, ben foderata. (scegliete la modalità anche in base al vostro forno). Prima di procedere vi lascio qui un’alternativa alla mia ricetta, la troverete qui.

PASTA DI FICHI da Open Sandwiches di Trine Hahnemann (trad. a cura di Claudia Primavera)

250 g fichi secchi

200 g datteri denocciolati

2 cucchiai di cocco essiccato non zuccherato

Procedimento:

Tagliate ogni fico in quattro parti, mettetelo in una ciotola e versatevi sopra acqua bollente fino a coprirli.

Lasciate riposare per 30 minuti quindi scolate bene.

Mettete i fichi e i datteri denocciolati in un robot da cucina e frullateli bene fino ad ottenere una pasta uniforme.

Formate con la pasta una salsiccia di circa 5 cm di diametro.

Mettete la noce di cocco su un piatto, rotolate il rotolo di pasta di fico sul piatto fino a che non sia tutto ricoperto con la noce di cocco, quindi avvolgerlo in un foglio di carta forno e lasciarlo riposare in frigo tutta la notte.

Tagliate la pasta di fico a fette e metteteli sulla superficie dei vostri open sandwiches.

Credit Mai Esteve

 

 


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I miei Mini Rose cupcakes per Il Club del 27

Non perdere nessuna delle spine che trovi nel cammino,

con una di esse puoi salvare un’anima.

Teresa di Lisieux

 

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La mia personalissima rubrica di Mistica nel piatto tarda a partire, però questo mese con gli amici di MTChallenge abbiamo anticipato di qualche giorno l’uscita del Club del 27 per sorprendervi con una pioggia di petali di rose.

Infatti non sarà un libro a farci compagnia, ma una rosa di ricette alle rose, e scusate il gioco di parole. Io sono rimasta affascinata da questi cupcakes che vi ripropongo nella loro apparente semplicità. Mi hanno dato qualche problema, ma gli ho ripetuti volentieri e penso che diventeranno ricetta di famiglia, perché son piaciuti a tutti. La versione originale è di Urvashi Roe, io ho liberamente interpretato i suoi cupcakes con una farina autolievitante ma senza glutine.

Una dolcissima bontà, e anche se ci ho messo del colorante e tanto zucchero, cosa che di solito preferisco evitare, vi dirò che è stata un’eccezione da provare almeno una volta nella vita!

Come vi dicevo, questo mese vi sorprenderemo con tante ricette alle rose, e per Maggio, non poteva esserci scelta migliore. Andate qui e le troverete tutte.

Mini rose cupcakes

Ingredienti per 24 cupcakes

2 uova grandi

3 cucchiaini di acqua di rose, o 4 per un sapore più forte

115 g di zucchero grezzo

115 g di burro, ammorbidito

115 g di farina autolievitante (per me senza glutine)

Ingredienti per icing

250 g di zucchero a velo, setacciato

80 g di burro ammorbidito

un cucchiaio di latte a temperatura ambiente

un cucchiaio di acqua di rose a temperatura ambiente

colorante rosa per alimenti

zuccherini per decorare

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  1. Preriscaldare il forno a 180°C. Allineare e mettere da parte i pirottini.
  2. Battere dolcemente le uova con l’acqua di rose in un contenitore capiente e aggiungervi lo zucchero.
  3. Mescolare il tutto con un frullatore  fino ad ottenere un impasto leggero e schiumoso. Aggiungere il burro ammorbidito un po’ alla volta continuando a mescolare.
  4. Una volta incorporato il burro, aggiungere la farina ed incorporarla delicatamente fino a quando non diventerà un impasto omogeneo.
  5. Suddividere l’impasto in 24 pirottini (con metà dose io ho riempito 14 pirottini da 4 cm per metà) e cuocere per almeno 15 minuti,finché non saranno dorati. Sfornarli e lasciarli raffreddare del tutto.
  6. Mentre ancora sono nel forno, mettere tutti gli ingredienti per la cremina in una terrina alta e capiente, mescolando fino a quando non risulterà un composto soffice e omogeneo.
  7. Ripartire l’icing con una siringa e decorare con gli zuccherini. 

 

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#quelgrangeniodellamai    – Banner by Mai Esteve

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I miei Salmon Cucumbers per Il Club del 27

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POTLUCKS RECIPE non è uno sciogli lingua, ma una goduriosa raccolta di ricette nate per quelle occasioni in cui <<sei invitato ma porta qualcosa anche tu>> e chi di voi non ha mai ricevuto di simili inviti non è di questo mondo. Per quanto mi riguarda non solo mi capita, ma spesso devo arrovellarmi il cervello e trovare qualcosa di “originale-buono-gustoso-glutenfree-veloce” che solo a dirlo passa la voglia..e invece no. Questa ricetta è stata amore a prima vista, una caduta da cavallo alla San Paolo….

Insomma, fatti e mangiati. Volete provare anche voi? E se gli antipasti non sono ciò che cercavate, prego accomodatevi sulla pagina del Club del 27 perché vi attendono una carrellata di ricette tratte tutte da questo libro di Miss Ali Rosen, per tutti i gusti, le esigenze e con annessi consigli sul trasporto.

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    Questo fantastico banner è opera della mitica Mai Esteve del blog  Il colore della curcuma

 

SALMON CUCUMBERS

Ingredienti per 15/20 dischetti di cetriolo

1 cucchiaio di olio d’oliva

2 cucchiai di scalogno affettato

225 g di filetto di salmone fresco

1 cetriolo Inglese grande (per me un carosello pugliese)

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60 ml di maionese

1 ml di salsa piccante (suggerita Frank’s RedHot)

30 g di capperi

ciuffi di erba cipollina tritata per guarnire

Pepe nero fresco per insaporire

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Scaldare una padella a fuoco vivace. Aggiungere l’olio d’oliva e lo scalogno e cuocere 3 minuti. Spostare lo scalogno su un lato e aggiungere il salmone e cuocere 4 minuti. Rivoltare e cuocere almeno altri 2 minuti, ma non più di 4, dipende dallo spessore del salmone e dal vostro gusto. Rimuovere dal fuoco e far raffreddare.

Tagliare dei dischetti di cetriolo alti meno di 1 cm: devono essere spessi abbastanza da reggere il ripieno sopra, ma non troppo spessi tanto da prevalere. In una ciotola mescolare il sale con la maionese, la salsina piccante, e i capperi. Schiacciare il salmone in piccoli pezzi e versarli nella ciotola. Mescolare bene. Spalmare il composto al salmone sul dischetto di cetriolo, decorando con erba cipollina e pepe.

Come portarli

Si possono conservare in frigo su un vassoio (e poi in un sacchetto di plastica per non farli rinsecchire)se preparati in anticipo, ma la soluzione migliore è quella di assemblarli sul posto, a patto di esser sicuri di avere tempo e spazio per farlo, a vostra disposizione.

 

 

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Le mie TEA EGGS per il Club del 27

Mio figlio da grande potrebbe diventare un “naso”, ed inventerebbe certamente profumi che a Marsiglia gli invidierebbero..non fosse altro che per il fatto di esserne così tanto innamorato, ed in particolare quelli delle spezie. Questo per lui è il periodo dell’anice stellato, per esempio. Va letteralmente a caccia di questa spezia e quando passa dalla nostra Erboristeria, ne fa incetta, al punto che devo tenere i vasi sottochiave o dirgli che l’ho venduto tutto…

Per questo motivo, quando ho visto la ricetta di cui vi parlo oggi su The perfect egg è stato un attimo decidere di realizzarla, perché racchiude nella sua semplicità tutto ciò che lui ama, le uova sode e gli aromi delle spezie… Questo libro che prendiamo in “esame” con il Club del 27 è un vero capolavoro sull’uovo, ci sono uova fatte in tutti i modi che vi invito di leggere sul sito dell’Mtchallenge.

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Credits to Mai Esteve -Il colore della curcuma

Sul mio blog trovate le TEA EGGS, uova cotte e decorate in un infuso profumato di cannella, anice stellato e così via. Spero vi piacerà nella sua semplicità, ma badate: l’esecuzione richiede un po’ di pazienza e delicatezza. Dal bel impatto visivo, anche se la foto non rende giustizia, ho avuto dei problemi con la macchinetta…

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TEA EGGS

Liberamente tradotto da “The Perfect Egg” di Teri Lyn Fisher

Ingredienti

12 uova

1 lt di acqua

1 bicchiere di salsa di soia*

50 g di tè Oolong in foglie

3 frutti di anice stellato

2 stecche di cannella

una buccia d’arancia, di almeno 8 cm larga e 2,5 lunga

10 g di zucchero

*la salsa di soia normalmente contiene glutine, perciò se volete realizzare questa ricetta in modo che sia adatta alle persone celiache, dovete acquistarne una dichiaratamente gluten free.

Procedimento

Portare l’acqua a bollore in una casseruola. Con un mestolo scanalato per evitarne la rottura, immergere delicatamente le uova in acqua. Portare nuovamente l’acqua a leggero bollore e cuocere le uova per 5 minuti. Rimuovere dal fuoco. Usando un mestolo, rimuovere le uova dall’acqua e tenere l’acqua da parte nella pentola stessa. Lasciar raffreddare le uova abbastanza da poter essere maneggiate. Col manico di un cucchiaio, colpire su tutta la superficie il guscio di ciascun uovo per formare delle crepe. Aggiungere all’acqua messa da parte la salsa di soia, la cannella, l’anice stellato,le zeste, il tè e lo zucchero e poi mescolare il tutto. Rimettere le uova nell’infuso, posizionare sul fuoco, riportare lentamente a bollore e cuocere per 10 minuti. Rimuovere dal fuoco e coprire la pentola, lasciando riposare le uova da 6 a 10 ore. Più le uova riposeranno, più deciso sarà il loro sapore. Toglierle dall’infuso. Queste uova possono essere servite calde oppure fredde. Ad ogni modo, vanno sbucciate subito prima di essere servite. Per servirle calde, metterne alcune (ancora col guscio) in un contenitore termico, ricoprire con dell’acqua bollente e chiudere la pentola. Lasciare lì le uova per 10 minuti, toglierle dall’acqua, pulirle e servirle. Quelle che avanzano, con tutto il guscio, possono essere conservate in frigorifero, ben chiuse in un contenitore ermetico.

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