GiocaSorridiMangia

Avventure di una mamma blogger


Lascia un commento

Babà gluten free con gelatina di albicocche per il Calendario del Cibo Italiano

DSCN0518

La testardaggine, indubbiamente, è un difetto. Nel mio caso è uno strumento, che sostituisce planetarie e farine poco malleabili, e ringrazio Dio di esser stata assemblata così. E se così non fossi, oggi non ci sarebbe questa ricetta del Babà senza glutine sul mio blog. Il Babà è un’istituzione e perciò tutti devono aver se non altro la possibilità di mangiarlo anche solo per una volta nella vita. Questa è la mia filosofia, ora passo e chiudo, perché la ricetta è un tantino lunga. L’ho scoperta grazie all’MTC e precisamente la sfida #39. La condivido con piacere per la GN del Babà che il Calendario del Cibo Italiano celebra oggi. Sul sito ne vedrete millemila, non volevo far mancare anche questa. Alla prossima.

Ingredienti

300 g di farina gluten free 

3 uova grandi

100 g di burro

100 g di latte

25 g di zucchero

10 g di lievito di birra

½ cucchiaino di sale fino

 

Lievitino

Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte tiepido e impastarli con 70 g di farina, tutti presi dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la ciotola con un telo inumidito. 

Trascorso il tempo di lievitazione riempire una boule con dell’acqua e immergere il lievitino; quando viene a galla, strizzare bene con le mani, prima dell’uso. (da Celiachia Oggi n. 14, pag. 37)

Primo impasto

Versare in una ciotola il resto della farina (230 g), fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova. Impastare schiacciando ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungere un cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti. Coprire e lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.

Secondo impasto

In una ciotolina lavorare il burro a pomata, impastandolo con il restante zucchero (25 g) e il sale. Aggiungerlo al primo impasto  una cucchiaiata alla volta facendo  assorbire bene  prima di aggiungere  la successiva. Lavorare per 5 minuti nella ciotola, poi ribaltare l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.

Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di bolle d’aria il nostro impasto è pronto.

 Per poterlo sistemare agevolmente nello stampo preventivamente imburrato, staccare dalla massa dei pezzi di pasta schiacciandoli con pollice e indice, come volessimo strozzarli, ottenendo così 6 palline.

Una volta completato il giro, con l’indice  sigillare gli spazi tra una pallina e l’altra, coprire con un telo umido e lasciar lievitare in forno spento con luce accesa per 2 ore, fino a triplicare di volume.

Accendere il forno  a 220°, raggiunta la temperatura infornare, abbassare a 200° e cuocere per 25 minuti.

Dopo circa 10 minuti di cottura coprire con un foglio di alluminio, per evitare che la superficie scurisca.

A cottura ultimata lasciar intiepidire per 15 minuti e capovolgere il babà possibilmente in una ciotola larga e bassa. 

Per la bagna

1 lt di acqua

300 g di zucchero

2 cucchiai di Tè Matcha in foglie

Versare l’acqua in una pentola e aggiungere lo zucchero, lasciando sobbollire per 10 minuti.

Spegnere, lasciar intiepidire, aggiungere le foglie di tè verde e lasciare in infusione da tre a cinque minuti, passarlo attraverso un colino a maglie strette e versare sul babà ancora tiepido. Ogni 15/20 minuti, aiutandosi con un mestolino, raccogliere lo sciroppo sul fondo del babà e irrorarlo di nuovo. Continuare così finché non si presenta ben inzuppato e tratterrà lo sciroppo più a lungo, cedendolo sempre più lentamente. Adagiarlo su un piatto da portata, facendolo scivolare con molta attenzione.

Prima di decorare il babà, bisogna “lucidarlo” con della gelatina di albicocche. Io non ne avevo, perciò l’ho preparata il giorno prima, utilizzando uno zucchero per me un po’ speciale, lo uso nelle grandi occasioni, è lo zucchero bruno del Perù.

La ricetta è qui, ho fatto un post a parte, anche se non è difficile prepararla, volevo alleggerirvi un po’ la lettura.

Per la crema allaVaniglia

250 ml di panna fresca da montare

1 cucchiaio di zucchero a velo

1 ml di estratto di Vaniglia senza glutine

uvetta sultanina per decorare

Montare bene la panna con lo zucchero a velo, aggiungendo l’estratto poche gocce alla volta. Decorare a piacere, utilizzando dell’uvetta sultanina

logocommunity

 

DSCN0530


Lascia un commento

Banana Bread al cioccolato.

DSCF2413.JPG

Per festeggiare i primi tre anni di questo Blog strampalato, eccovi una ricetta che avevo in mente da un bel po’…non sarà la Raindrop Cake che sta facendo impazzire New York, ma vi assicuro che è molto buono, e,per una colazione abbondante, è quello che ci vuole. Questa versione è senza glutine e senza uova. Inoltre, se sostituirete il latte con una bevanda vegetale, sarà anche un’ottima soluzione vegan. A voi la scelta 😉

Ingredienti

(per una teglia da plumcake da 20 cm)

  • 250 g di farina autolievitante gf
  • 2 banane mature
  • 80 g di malto di riso
  • 50 g di latte ps
  • 13o g di cioccolato fondente a scaglie
  • 35 g di olio di semi
  • un pizzico di sale

 

a. Mescolare in una ciotola farina e sale.

b. Aggiungere l’olio, il latte e il malto di riso.

c. A parte, schiacciare le banane senza buccia, ottenendo una purea omogenea.

d. Aggiungere la purea all’impasto. Mescolare bene.

e. Aggiungere, infine, il cioccolato in scaglie.

f. Preriscaldare il forno a 180 °C in modalità statica, versare l’impasto nello stampo, dopo averlo foderato con carta da forno, e infornare per almeno 45 minuti.

g. Fare intiepidire prima di affettare.

 

 

 

 

 

 


Lascia un commento

Un sacco di chiacchiere

Il post che avevo programmato per il Natale non è andato a buon fine, il motivo tecnico non lo ho ancora capito, ma, d’altra parte, come auguri erano un po’ insipidi, non avevo neppure regalato una ricettina…

Spero di rifarmi con queste chiacchiere senza glutine, buone buone e anche belle …. diciamolo!!!

Armatevi di un po’ di pazienza,perché le farine senza glutine fanno i capricci, proprio come i bimbi, a  cui in particolare piacciono molto questi dolcetti carnevaleschi.

 

Ingredienti

100 g maizena

100 g farina senza glutine (anche quella per pane va bene)

1 tuorlo

50 ml di olio di semi

25 g di zucchero

1 cucchiaino di vaniglia estratto liquido

latte qb

Olio per friggere

***

Lavorare a lungo l’impasto in una terrina fino ad ottenere un panetto morbido.

Trasferirlo su una spianatoia e stenderlo sottile con l’aiuto di un mattarello.

Ritagliare dei rombi e inciderli nel centro, facendo ri passare, se volete, una delle estremità dall’altra parte della fessura.

A parte preparare l’olio per friggere e portatelo alla giusta temperatura, mettendo a friggere i dolcetti pochi alla volta.

Mettete ad asciugare su della carta assorbente e, infine, spolverate con dello zucchero a velo su cui sia specificata la dicitura “senza glutine”.

 


Lascia un commento

Tortino senza glutine al cioccolato fondente

 

 

tortino

 

Ingredienti per 12-16 tortini da una ricetta di Jim Lahey 

115 g di burro

115 g di cioccolato fondente a scaglie

200 g di zucchero (100 g zucchero nero del Perù + 100g zucchero bianco)

4 uova grandi, tuorli e albumi separati

40 g di pangrattato senza glutine

un pizzico di sale

Jim Lahey è famoso per il suo “pane senza impasto” e, infatti, questo tortino, nella sua ricetta originale, dovrebbe essere fatto utilizzando del pangrattato home made, ma dal momento che le lunghe lievitazioni non sono opportune quando si lavora senza glutine, ho preferito utilizzare del pangrattato gluten free già pronto. Del resto, preparare questo tortino è già stato laborioso abbastanza, perciò il mio pane senza glutine continuerò a prepararlo come faccio di solito, e quotidianamente. Se volete approfondire, vi consiglio di dare un’occhiata qui!!

Kiss 😉


Lascia un commento

Flognarde alle fragole

La ricetta originale la troverete, in lingua madre, in Bakewise di Shirley Corriher. Questa di seguito è una versione che ho tradotto personalmente e poi ho realizzato senza il glutine.

Ingredienti

350 g fragole già lavate e tagliate a spicchi

2 tazzine di farina (per me maizena)

2 cucchiaini di lievito per dolci (per me gluten free)

1/2 cucchiaino di sale kosher (sale fino comune per me)

1/4 di panetto di burro (io ho considerato il panetto da 250 g diviso 4)

1 tazzina di zucchero bianco (io ho usato invece quello nero del Perù)

2 cucchiai di olio vegetale (di semi di girasole)

2 cucchiaini di estratto di vaniglia (consiglio di usarne solo uno)

2 uova intere

1 tazza di yogurt greco (per me panna fresca raddensata)

1/2 tazza di latte

2 cucchiai di zucchero (prima di infornare)

Steps

  1. Imburrare una pirofila rettangolare o quadrata di ceramica 20×20 cm e accendere il forno a 175°C
  2. In una terrina unire farina, lievito e sale. In una seconda terrina, mescolare latte e yogurt (o panna). Mettere tutto da parte.
  3. In una nuova terrina mettere il burro e lavorarlo con un frullatore per 3′. Aggiungere lo zucchero e continuare a frullare per altri 3′ a velocità media. Aggiungere l’olio e l’estratto di vaniglia, continuando a lavorare l’impasto.
  4. Ridurre la velocità, aggiungere un uovo per volta e continuare a frullare.
  5. Ridurre la velocità al minimo e unire, alternando, la miscela di latte e quella di farina, preparate inizialmente.
  6. Versare l’impasto ottenuto nella pirofila imburrata, livellandolo. Formare sulla sommità, uno strato ordinato di fragole. Spolverare di zucchero e cuocere per almeno 60′.


2 commenti

I dì di festa …ricette dolci per carnevale e dintorni.

Coincidenza vuole che si susseguano due post compleannosi, ma questa volta è per farmi gli auguri da sola!

Ebbene si,oggi compio gli anni e ho deciso di festeggiare con un post semplice semplice, diretto, breve e brioso, insomma tutte qualità che mi rappresentano bene…e lo faccio con una ricetta ovviamente gluten free…solo che sono incerta sul nome perché io le ho sempre chiamate chiacchere ma la signora Moroni del tubo catodico le vuol chiamare frappe…chiamiamole come più ci piace, certo è che sono buonisimme e la versione senza glutine nulla ha da invidiare a quelle glutinose. Invece il pagliaccetto in foto è un lavoretto del mio ometto, bello vero?

Ingredienti per un vassoio grande

150 g farina senza glutine

1 tuorlo

un pizzico di sale

1 cucchiaio di zucchero semolato

buccia e succo di limone

30 g burro

latte se necessario (o liquore o vino bianco) q.b.

olio di semi di girasole per friggere

zucchero a velo senza glutine per decorare

Disporre la farina su una spianatoia e procedere come al solito,aggiungendo il tuorlo,l o zucchero e il burro a dadini. Aggiungere un pizzico di sale e continuare a lavorare l’impasto, fino ad ottenere un panetto morbido.

Bagnare con un po’ di succo di limone e grattugiarne anche la buccia.

Se occorre, bagnate con del latte, come ho fatto io, se invece i dolci sonodestinati agli adulti si può usare vino o un liquore al limoncello.

Stendete con un matterello e ritagliate dei rettangoli di pasta oppure altre forme, triangoli e rombi. Potete effettuare dei taglietti al centro di ogni forma e farvi ripassare all’interno una parte della figura.

Proseguite con la frittura, ma poche forme alla volta, che lascerete asciugare su della carta assorbente prima di sporre su un vassoio e spolverare con lo zucchero a velo.

Buone da gustare anche nei giorni seguenti.

Buon carnevale e alla prossima.


2 commenti

Tempo di Giuggiole e clima da Strudel.Ecco la ricetta gluten free.

Vacanze agli sgoccioli, anzi, diciamo la verità…vacanze finite. Già, ma non è detto che il rientro alla routine sia poi così male! Il clima già autunnale aiuta e invoglia a stare di più in cucina, pensare a ricette che possono tranquillamente andare nel forno e utilizzare ingredienti di “transizione” … di stagione ma non troppo. Le giuggiole, per esempio. Frutto tanto antico quando dimenticato, che non ha trovato accoglienza nella produzione estensiva, ridotto a pianta ornamentale sebbene abbia una storia millenaria, annoverato anche tra i frutti che la fitoterapia e la medicina popolare hanno sempre utilizzato per le proprietà benefiche per l’apparato respiratorio… Vi lascio ingredienti e ricetta, a noi è piaciuta molto questa versione di strudel, ispirata al ricettario indubbiamente vintage del signor Fischer…rivisitata in versione gluten free e fotografata per voi.

Buon appetito!

  • Per la pasta:

500 g di farina senza glutine

90 g di burro

30 g di lievito di birra fresco

1/8 di l di latte

2 tuorli

1 uovo intero

50 g di zucchero

latte q.b.

1 pizzico di sale

farina per spianare l’impasto

1 tuorlo frullato con 2 cucchiai di latte per spennellare

  • Per il ripieno:

240 g di semi di sesamo macinati*

150 g di giuggiole denocciolate e cotte al vapore

200 ml di latte

80 g di zucchero

2 cucchiai di miele morbido (facoltativo)

20 g di burro

zenzero grattugiato**

cannella in polvere

[Nella versione classica *semi di papavero e **scorza grattugiata di limone]

  • Nell’esecuzione dello strudel in foto le dosi riportate sono state ridotte a 1/3 😉

Lavorate il burro e la farina a parte, aggiungendo il lievito dopo averlo sciolto in poco latte. Unite i tuorli e l’uovo, lo zucchero, un pizzico di sale e del latte, fino ad ottenere un impasto che si stacchi dalla terrina. Continuate a lavorare l’impasto fino alla comparsa delle prime bolle d’aria, copritelo e lasciatelo lievitare.

Denocciolate le giuggiole e disponetele nella vaporiera per la cottura. In un altro pentolino mettete a scaldare gli altri ingredienti del ripieno ad eccezione del miele. Dopo aver portato ad ebollizione, fate raffreddare. Aggiungete miele (in questo caso facoltativo, io non lo ho aggiunto) e giuggiole.

Tornate a lavorare l’impasto sulla spianatoia, ottenendo una sfoglia di circa 1 cm. Stendete il composto su 2/3 della superficie, arrotolate con cautela, aiutandovi con un canovaccio e trasferite su una teglia rivestita di carta da forno, dove lascerete ultimare la lievitazione.

Preriscaldate il forno a 180°C, spennellate  con del tuorlo d’uovo o del latte e cuocete per 35-40 ‘.