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Avventure di una mamma blogger


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Clafoutis senza glutine

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Il vero clafoutis non è questo di sicuro, ma forse il vero clafoutis non esiste.

E comunque, realizzare un dolce senza glutine perché si è costretti a farlo è sempre un atto di amore. Da qualche parte bisogna pur iniziare e, avendo conosciuto Tamara, anche se non (ancora) di persona, ho chiesto a lei una ricetta che mi potesse indicare la strada migliore e mi ha suggerito questa, tra le altre.

Ho sostituito la farina, perché dovevo usare quella di riso, ed il mio stampo era più piccolo di 28 cm, credo fosse di 24. Ho dimenticato di togliere i noccioli per poi scoprire, sempre grazie a Tamara, che in realtà il clafoutis si fa con le ciliegie intere.

Al posto del latte, ci ho messo la panna fresca.

Era buonissimo!

Siamo talmente abituati alla presenza delle ciliegie qui da noi, da dimenticarne le vere origini:l e due specie di ciliegie originali, da cui discendono tutte le cultivar di oggi, nascono in una zona compresa tra il Mar Caspio ed il Mar Nero! Si tratta del ciliegio dolce o prunus avium e quello acido o prunus cerasus.

Delle ciliegie, in realtà, non si butta via nulla, infatti in fitoterapia il loro peduncolo è utilizzato nei decotti, per alleviare problemi reumatici o delle vie urinarie.

Spero di avervi detto qualcosa in più e arricchito la vostra conoscenza su questo buonissimo frutto di stagione.

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Ricette light per la prova costume. Grilled fish and greens with caper & lemon salsa per il Club del 27.

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A pensarci bene, tra poco più di due mesi ricorrerà il decimo anno di libera professione, come nutrizionista…perciò, alla chiamata del Club su un argomento simile, non potevo sottrarmi…

E già che siamo in argomento, vorrei dirvi che la “dieta” è una cosa seria, perciò evitate il fai-da-te: in casi in cui c’è di mezzo la salute o patologie che vanno seguite da un professionista.

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Per mettervi a regime, basterà aumentare l’attività fisica e ridurre le porzioni…

la faccio troppo facile, lo so, il fatto è che metto a dieta tanta di quella gente, che a volte preferirei dirvi che va bene così.

Ma, se volete, può anche diventare un appuntamento “fisso” nel blog, non mi tiro indietro, a breve lo rinnoverò e ci sarà qualche novità.

Intanto oggi vi propongo un buonissimo filetto di spigola e verdure.

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Grilled fish and greens with caper & lemon salsa

4 filetti di spigola

220 g di broccoli

200 g di fagiolini

cipollotti

3 cucchiai di olio d’oliva ed un altro po’

1 limone

un mazzetto di prezzemolo

1 cucchiaio di capperi

per servire:

fette di lime

riso cottoa vapore

 

Preparate la griglia a 220 °C, condite con l’olio il pesce e gli ortaggi, dopo averli lavati e puliti, regolate di sale e pepe. Grigliate prima gli ortaggi,aggiungete il pesce dopo 8_10 minuti e cuocetelo brevemente, almeno 4-5 minuti.

Per la salsa, pelate un limone, tagliatelo a rondelle, poi ancora a strisce, togliete i semi. Mettete in una ciotola insieme al prezzemolo e tre cucchiai di olio d’oliva. Sgocciolate i capperi, regolate di sale e pepe.

Aggiungete anche il filetto di pesce sugli ortaggi, continuando la cottura per altri 5 minuti. Condite con il limone avanzato e la salsa ottenuta.

 

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Iced nougat parfait per il Redone di Maggio

Un Maggio così piovoso non lo ricordo da tempo, ad ogni modo l’ho sempre associato al mese che precede il termine dell’anno scolastico, un mese in cui bisogna resistere e fare gli ultimi sforzi. E da mamma, e da studentessa. Tutto uguale, non è cambiato nulla, solo il punto di vista.

E’ un pensiero ricorrente questo del punto di vista, nel senso che, cambiato quello, cambia tutto. Cambia la luce sotto la quale vediamo le cose, non poco. Ma per fortuna c’è il Redone!

Anche questa ricetta mi fa vedere le cose da un altro punto di vista, nella fattispecie il gelato visto da parfait.

Vi sembra poco? Provateci anche voi, ma vi metterò in guardia su qualcosina.

Iced nougat Parfait di S. Hill

da SALT Is Essential

E’ necessario accompagnare questo dolce con della frutta.

Scegliete voi, l’autore suggerisce prugne, mango e rabarbaro.

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100 g di mandorle in scaglie

70 g di zucchero a velo

300 ml di double cream

50 ml di Cointreau

100 g di miele

½ limone succo

1 arancia solo buccia grattugiata

50 g di zucchero semolato

5 albumi

Ricoprite le mandorle con lo zucchero a velo e poi tostatele –o infornatele- fino a rosolatura. Otterrete risultati migliori usando una teglia da forno sotto al grill o sul piano più in altro del forno a 220°C Tenete d’occhio le mandorle, perché tendono a bruciare appena saranno pronte. Fatele raffreddare e poi sbriciolatele, ma non eccessivamente.

Montate la panna, aggiungendo il liquore quando si sarà addensata. Allestite una terrina oppure uno stampo da loaf con della carta pellicola, che deve pendere oltre i bordi.

Dentro una casseruola molto capiente, portate a bollore il miele, con il succo di limone. la buccia d’arancia e lo zucchero semolato.

Montate a neve gli albumi, versateli sul mix di miele bollente e limone, lontano dal fornello. Mescolate fino a che il parfait non sia freddo.

Aggiungeteci la panna montata, e poi con l’aiuto di un cucchiaio versate il parfait nello stampo precedentemente predisposto.

Togliete dal freezer con 20 minuti di anticipo rispetto a quando lo dovrete servire. Per rimuoverlo, aiutatevi con la carta pellicola sporgente e affettatelo.

RIMANDATA A SETTEMBRE

  • L’autore, che stimo davvero tanto, ad un certo punto, scorda le mandorle tostate. Quando si mettono? Già che ci sono, ve lo confesso. Ho incendiato il forno per abbrustolirle, perciò questa ricetta va presa con le pinze… Ho dovuto fare tutto due volte, insomma. E per di più ritrovarmi al punto di non avere le giuste indicazioni. Le ho aggiunte alla fine, un istante prima di versarle nello stampo.
  • Suggerisco le monoporzioni, direttamente con gli stampini da pudding, quelli da freezer.
  • Come frutta ho usato le nespole, che adoro. Secondo me ci sta bene anche l’ananas.
  • Non è particolarmente difficile, ma risulta una preparazione insolita. In pratica è come fare il gelato senza gelatiera, usando gli albumi al posto dei tuorli.
  • Realizzare il torrone invece mi ha ricordato il profumo delle feste patronali di paese, dove, immancabilmente, c’è il signore dei torroni e lo zucchero filato.

 

a2bredone

 


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Buon compleanno al mio Blog!

compleanno blog

Happy birthday to YOU, blog!

Lo so, non è una torta di compleanno, è un lassi ovvero una bevanda molto dissetante di uso frequente in India, e che potrete preparare facilmente con dello yogurt bianco, acqua di rose, zucchero e latte (se siete tradizionalisti) acqua ghiacciata, se volete rompere con la tradizione, e poi tanto ghiaccio…. A presto con tante ricette gustose e storie di vita vissuta, la mia 😉


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La mia Torta bersaglio di Primavera per Il Club del 27. Una versione gluten free.

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Benarrivata primavera, ce ne hai messo di tempo, ti sei fatta attendere!!!

Oggi è venerdì, ma non è il 27. Anticipiamo di un giorno per darvi modo di organizzarvi e preparare delle torte salate d’autore! Notate un pizzico di campanilismo?

Ebbene si!

Il libro che ci ha ispirato questo mese di Aprile è Torte salate ed è targato MTC.

Tra le ricette selezionate dalla Redazione, ho scelto questa quiche di verdure che abbiamo letteralmente divorato e vi dirò che la fetta del giorno dopo (l’unica rimasta) era ancora più buona! Cosa aspettate? Vi lascio sotto la ricetta (tra le verdure, ho aggiunto anche le melanzane) e qui trovate invece il link per andare a vedere anche le altre.

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BERSAGLIO DI PRIMAVERA di Francesca Cordioli

375 g di pasta frolla salata o brisée italiana*

200 ml di panna fresca

2 uova

50 g di Parmigiano grattugiato

1 peperone

1 zucchina

1 carota

sale,pepe

*la mia versione è senza glutine e ho preparato la brisée come indicato a pag 15 del libro, lavorando gli ingredienti velocemente e mettendo l’impasto in freezer almeno mezzora prima della cottura, che va eseguita in bianco con dei legumi secchi prima di aggiungere l’appereil.

Ingredienti brisée senza glutine

75 g di farina di riso

60 g di fecola di patate

75 g di burro freddo a cubetti

1/2 cucchiaino di zucchero

1/4 di cucchiaino di sale

3-4 cucchiaini di acqua gelata

1 cucchiaino di aceto di mele o di vino bianco

Dopo la semicottura in bianco (per un quarto d’ora), svuotare del peso dei legumi e preparate il ripieno.

Mondate e lavate le verdure e asciugatele bene. Tagliatele a strisce sottili da essere arrotolate, riempite il guscio con l’appareil di uova e panna, Parmigiano, sale e pepe, e disponetevi le verdure in cerchi concentrici (siate più bravi di me)

Infornate a 180 °C per 20 minuti (io ho lasciato cuocere il doppio del tempo). Fate intiepidire e servite.

 

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#quelgrangeniodellaMai

 

 

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Baked Saffron Rice per lo Starbooks Redone di Aprile

Aprile…dolce dormire!

Ma cucinare??

Scarseggia anche la voglia di cucinare, ok.

Sarà questo il motivo per il quale, questo mese, scelgo per il Redone di Aprile una ricettina “Quick&Easy” come il titolo del libro da cui è tratta 5 Ingredients, Quick&Easy Food di J.Oliver. La verità però è che al semplice e veloce in cucina non ci ho mai creduto, ad ogni modo questo riso al forno lo è.

Badate bene,però: saranno anche 5 ingredienti, ma tutti di ottima qualità e home-made! Pure lo zafferano è di famiglia, perciò!

Per 4 persone T 26 minuti

2 cipolle rosse
2 piccoli pizzichi di zafferano
4 cucchiai generosi di yogurt naturale
4 cucchiai pasta di pomodorini secchi
300 g di riso basmati bianco

Preriscaldate il forno a 200°. Pelate e tritate finemente le cipolle. Mettete una pirofila sulla fiamma vivace, fate scaldare un cucchiaio di olio e soffriggete le cipolle per 4 minuti o comunque fino a che non saranno morbide e dolci, mescolando regolarmente. Contemporaneamente fate bollire 600 ml di acqua con il bollitore ed aggiungi metà dello zafferano. Il resto dello zafferano mettetelo in una ciotolina con un cucchiaio di acqua bollente e copritelo per 10 secondi. Quindi mescolate con lo yogurt e tenete da parte.

Mescolate la pasta di pomodorini secchi, il riso, un pizzico di sale e pepe nella pirofila con le cipolle, quindi versa l’acqua allo zafferano, un ulteriore goccio d’olio e rimettete sulla fiamma fino a riportare a bollore l’acqua. Una volta che bolle, mettete la teglia in forno facendo attenzione, e fate cuocere per 15 minuti o fino a quando il riso non abbia assorbito tutto il liquido, si alzi morbidamente e sia dorato e croccante sulla superficie.

Versate delle cucchiaiate di yogurt allo zafferano sul riso, condite con altro olio extravergine, miscelate con una forchetta e servite immediatamente.

Osservazioni

  • La pasta di pomodori secchi non la compro mai,perché ho sempre dei pomodori secchi in dispensa in inverno,in attesa di preparare gli altri l’estate successiva.Con un filo d’olio si prepara velocemente,credetemi. (Come complicare una ricetta semplice).
  • Il riso basmati non riscuote mai successo a casa nostra e non so il perché,eppure di riso noi viviamo letteralmente, essendo gluten free.
  • Yogurt e zafferano insieme li avevo già provati, a dir la verità forse sarebbe stata più opportuna la curcuma, in questo caso,ma fate attenzione, il mio yogurt si è rivelato essere zuccherato,e cioè un attentato vero e proprio … sbadataggine+aprile dolce dormire (fare la spesa quando siete svegli)
  • Il tempo di cottura sicuramente è giusto,ho tirato fuori con due minuti di anticipo, ma ne ho pagato le conseguenze in minor croccantezza.
  • Questa volta sono da bocciare,però la ricetta è

Promossa (con riserva)

 


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Buon compleanno Club del 27. Il mio pane dolce del sabato.

Il Signore benedisse il settimo giorno e lo dichiarò sacro perché in esso Egli si era astenuto da ogni Sua opera che aveva fatto (Gen 2,3)

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Le versioni senza glutine non sono mai belle come le sorelle maggiori originali, ma hanno sempre il loro perché.

Oggi il Club festeggia il secondo compleanno e ciascun tesserato ha potuto scegliere come festeggiarlo, ecco spiegato il motivo di cotanti dolci e ricette proposte in questi primi due anni. La mia personale scelta è caduta su una vecchia sfida del Mtc, poco prima che entrassi a farne parte: il pane dolce del sabato di Ele, che il Club ha riproposto in una circostanza particolare, e non proprio felice. Volevo riprodurlo senza glutine per un sacco di motivi, e per ricordarvi che se invitate un celiaco al vostro compleanno, abbiate la delicatezza di fargli trovare qualcosa di buono da mangiare insieme…

CREDIT MAI ESTEVE

Qui trovate il resto delle ricette scelte dagli altri membri del Club. Non dimenticate di andare a curiosare anche da loro!!

Eccovi la ricetta originale di Ele:

per due trecce ripiene:
500 gr di farina 0*
2 uova grandi medie (circa 60-62 gr con il guscio)

100 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra

125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d’oliva
10 gr di sale
100 gr di uva passa
un tuorlo d’uovo
un cucchiaio di acqua
semi di sesamo e papavero
Prima di tutto e importantissimo, setacciare la farina.
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero e far riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiare la farina, il sale e lo zucchero e versarci il lievito e cominciare ad impastare, versare poi l’olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino alla loro incorporazione. Lavorare fino a che l’impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita.
Lasciar lievitare per almeno due ore, dopodichè, sgonfiare l’impasto e tagliarlo in due parti uguali. Tagliare poi ognuna delle parti in tre.
Stendere** su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. Spargere l’uva passa sulle tre parti.
Arrotolarle poi sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lungi “salsicciotti”.
Unirli da un capo e cominciare ad intrecciare.
Ripetere l’operazione per la seconda treccia. Adagiare le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciare lievitare ancora due ore. 
Sbattere il tuorlo d’uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo sulla superficie; spolverare di semi di sesamo o papavero.
Infornare in forno già caldo e STATICO a 200°C
per circa 15-20 minuti.
*il mio è senza glutine, ho utilizzato un mix di farine per dolci gluten free; purtroppo il mio lievito non si è attivato del tutto e la lievitazione è andata peggio del previsto.
**Gli impasti gluten free sono molto appiccicosi, si lavorano male:vi consiglio di inumidirvi le mani con dell’acqua e aiutarvi con della carta da forno e delle spatole di silicone. Oppure limitate i liquidi anche se questo andrà a scapito della sofficità 😉
BUON COMPLEANNO CLUB!!!!

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