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Avventure di una mamma blogger

Come metter d’accordo tutti a tavola:il dolce quasi perfetto in un giorno di festa!

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Mi godo gli ultimi sgoccioli di “vacanza” e presto tornerò alla mia scrivania a conoscere tante persone (spero) con le più svariate esigenze nutrizionali, intolleranze e sintomatologie…no il lavoro non mi spaventa, lo faccio con passione.

Accontentare gli ospiti e mettersi ai fornelli dopo aver sondato ricettari vecchi e nuovi, fatto sondaggi telefonici ad hoc per sapere se quel piatto piace, quell’alimento viene ben tollerato o digerito, beh sì è stata una bella sfida..che mi ha un po’ privato delle energie di riserva, ma mi ha dato anche belle soddisfazioni.

Tutto questo preambolo per lasciarvi la ricetta del dolce “quasi” perfetto, che, insomma può andar bene per tutti, per tutte le esigenze, ovviamente gustato a piccole “dosi” , mi raccomando.

Ingredienti per quattro persone:

  • 25o ml di latte di soia
  • 220 g di castagne (io ho utilizzato quelle secche, messe in ammollo una notte)
  • 3 cucchiai di succo d’agave
  • 1/2 cucchiaino di agar-agar oppure amido di mais g-free
  • 1 baccello di vaniglia
  • granella di nocciole oppure arachidi tostate per decorare

Procedura:

[Ricetta liberamente tratta da Combattere le intolleranze, Food Editore]

Bollite le castagne per circa 15 minuti in abbondante acqua, mantenendole al dente. Scolatele in un’altra pentola e aggiungete il latte caldo insieme al baccello di vaniglia tagliato per il lungo.

Portate su fiamma bassa il tutto e cuocete per altri 15 minuti, fino a quando le castagne saranno tenerissime. Eliminate il baccello, aggiunge il succo d’agave e agar-agar (oppure amido di mais, come nel mio caso), facendo sciogliere a fiamma bassissima.

Mescolate per amalgamare il tutto, aggiungendo poco latte caldo se il composto risultasse rassodato troppo. Frullate il composto, riempite degli stampini monoporzione e ponete in frigo a rassodare.

Sformate i budini e servite decorando, a piacere, con granella di nocciole o arachidi tostate come nel mio caso.

La granella, in realtà può esser sostituita da anisette colorate, esistono anche in versione gluten free.

Note del Nutrizionista

Nella versione originale questa ricetta va bene anche per le donne in gravidanza, per chi soffre di gastrite, per i celiaci, per gli intolleranti il lattosio e l’uovo. Solo i non celiaci possono sostituire il succo d’agave col malto di riso (4 cucchiai).

Piaciuta?

Baci, baci.

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Autore: Sonia C.

Tutto ciò che viene dalla mia cucina è cresciuto nel cuore (Paul Eluard)

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