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Avventure di una mamma blogger

Tutti i gusti sono giusti!

2 commenti

Estate. Tempo di nuove collezioni moda. Arrivano i must have della prossima stagione: qualche assaggio – per cominciare – colori fluo e orecchini gioiello e chi più ne ha, più ne metta.

Fashionista non lo sono mai stata e, come dice una mia amica, i capi retrò mi donano.

Sbaglio spesso l’abbinamento dei colori e penso che sia più importante un abbigliamento comodo anche se di un anno fa (o più!).

Vintage è qualsiasi cosa con più di vent’anni…per cui anche la terminologia a volte fa moda. O no? E poi chi stabilisce che un capo è alla moda e un altro no?

by R. Saucedo I Mexico

by R. Saucedo I Mexico

E già..vorrei proprio saperlo.

Ma per parlarvi di quello che ho in mente da un po’ di giorni, dovrò rispondere ad un’altra domanda:

<< Qual’è la miglior fonte di ispirazione per la moda?>>…

La risposta è alla portata di tutti, per fortuna: è la Natura.

Forme, colori, profumi, originalità, perfezione…tutte prerogative naturali da cui l’umanità ha sempre tratto insegnamenti, modelli e spunti nei vari settori artistici e ogni epoca è stata caratterizzata da gusti peculiari e in qualche modo identificativi.

Oggi viviamo nell’era che io definisco Social, dove l’originalità spesso è soffocata dall’omologazione.

Restando pressoché indifferente a qualsiasi destino della moda, la biologa che è in me si preoccupa per le sorti della “Natura”, minacciata non solo dall’inquinamento atmosferico, ma anche da una serie di “mancanze” nella salvaguardia della Biodiversità.

Nell’articolo 2 della Convenzione sulla diversità biologica (CBD, Convention on biological diversity) la diversità biologica – o, in breve, la biodiversità – è definita come:

«la variabilità degli organismi viventi di ogni origine, compresi inter alia gli ecosistemi terrestri, marini ed altri ecosistemi acquatici e i complessi ecologici di cui fanno parte; ciò include la diversità nell’ambito delle specie e tra le specie e la diversità degli ecosistemi.»

Ma tutto ciò deve essere, in qualche modo preservato, custodito…restringendo la questione al mondo delle piante, fino a qualche anno fa in Italia il CNR si occupava di raccogliere il germoplasma in una banca dati per la salvaguardia di piante selvatiche o rare in via di estinzione e molte di queste sono alimentari.

Per mancanza di fondi molti progetti sono a rischio o lasciati alle forze del settore privato.

Tutto questo mi rattrista.

Se poi guardiamo oltre la Manica, troviamo realtà molto più feconde, come quella dei Royal Botanic Gardens  che ha in corso d’opera diversi progetti di tutela della biodiversità. Fra questi il Progetto del Kew che ha l’obiettivo di elencare circa 30000 tipi di piante eduli in tutto il mondo.

Un particolare elenco di frutti esotici è stato stilato in occasione dell’evento IncrEdible Festival.

Il dr. Stuppy sostiene che tutti dovremmo, almeno una volta prima di morire, provare il gusto di questi frutti a cui sono stati dati nomi un po’ bizzarri, per la verità.

Chi mangerebbe un dead man’s fingers in tutta tranquillità?

A voi la scelta…e la traduzione di questo elenco infinito.

Fatemi sapere.

Baci

by E. George l Pinterest

by E. George l Pinterest

{abiu – ackee – asafoetida-arracacha-baobab-Barbados cherry (acerola)-bitter gourd-blue bean (dead man’s fingers)-boldo leaf-breadfruit-bunya nut-canistel- Cape gooseberry- cashew apple-chempedak-Chinese artichoke-cherimoya-coconut apple-cubeb pepper-cupuaçu-custard apple (bullock’s heart)- Davidson’s plum (ooray)-dragon fruit- durian-emu apple-fiddleheads (fiddlehead greens, furled fronds of a young fern)-finger grass (rice paddy herb)-finger root (lesser galangal, Chinese ginger)-grains of paradise-ginkgo nuts -hog plum-horned melon (kiwano, African cucumber)-ice cream bean- Indian gooseberry (emblic myrobalan)- jabuticaba- jackfruit- Japanese persimmon (oriental persimmon, date plum)-jelly palm-keluak-Kentucky coffee-kohlrabi-langsat- luo han guo (Buddha fruit, monk fruit)- longan-lotus paste-mobola plum-magnosteen-mamey sapote-mammee apple (San Domingo apricot)-may apple-medlar- melinjo nut-Mexican pepper leaves (sacred pepper)-miracle fruit-mongongo (manketti nut)-Moreton Bay chestnut (blackbean)-nopales (prickly pear)-oca (New Zealand yam)-Otaheite gooseberry-palm chestnut (pupunha)-palm toddy-pandan leaves-papaya-paradise plum (coco plum)-petai-pineapple guava-rambutan-rose apple-red savina pepper-sassafras – this has been listed as a carcinogen by the FDA in the United States but is eaten widely in the Middle East-Senegal pepper (negro pepper, grains of selim)-serendipity berry-slime apple- snake fruit (salak)-snake gourd-soursop-stinking toe-strawberry guava-sugar plum-sweet leaf (shoot tips sold as tropical asparagus)-sweet woodruff-taro-tiger nut (chufa)-tomatillo-tonka bean-white sapote-wintergreen}

[Fonte: The Telegraph]

E a proposito di ispirazione ecco l’hotel formato durian.

Hotel forma durian I Pinterest

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Autore: Sonia C.

Tutto ciò che viene dalla mia cucina è cresciuto nel cuore (Paul Eluard)

2 thoughts on “Tutti i gusti sono giusti!

  1. Ho cercato di insegnare ai miei figli che il mondo adora gli originali e che, per quanto possa essere difficile, è meglio cercare di essere sè stessi, anche se un po’ vintage (vera passione della mia grande, 23 anni, e mood anni ’80).
    Buona serata 🙂

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